Dopo molti giorni di viaggio, improvvisamente, ROUTE 66: sapore di
antico! Silenzi, rovine, profonde solitudini alternate a terra, acqua,
cielo, geometrie e distanze. Auto che viaggiano in dimensioni indefinite
con spazi immisurabili che ci accompagnano nella scoperta dei nostri
cuori, delle nostre aspettative e dei nostri sogni.
Dal sorgere del sole al tramonto un solo ritmo scandaglia il nostro fluire
in questa terra che non è mai coerente con se stessa tanto da saper stupire,
stupire e stupire ancora. Il ritmo del cuore batte: Stato dopo Stato,
persona dopo persona, colore dopo colore, profumo dopo profumo, day
by day.Lo spettacolo in scena non è immaginabile. La terra dell'informatica
e delle più alte tecnologie ci stupisce... fiumi, montagne, sassi
colorati, deserti, distese verdi, marroni e aride sono i quadri esposti
lungo il nostro viaggio, animati da abitanti per niente guarrafondai, che
cambiano nel colore, nell'origine e nei costumi ma mai nella loro gentilezza
e nei loro sorrisi. Non si arriva mai e non si finisce mai in questo
grande Paese delle contraddizioni, dove cibo e motel sono i punti cardinali
per turisti e indigeni e dove al finire del tramonto alzando gli occhi
si possono vedere le vere stelle ...quelle del cielo!
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Autore:
Morandi Mauro
CANALI e parole chiave:
DESTINAZIONE, America, Nord, Sud e Caraibi, America Settentrionale, Usa, Canada, Messico, Stati Uniti d'America, ESPERIENZA, Tipologia di viaggio, Viaggio su lunga distanza, ESPERIENZA, Finalità: attività ed esperienze, Turismo culturale
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